Questo blog è una sorta di ricettario - diario, per annotare le ricette dei piatti che cucino. Cucinare e sperimentare mi diverte, perciò ho deciso di annotare tutto in un posto che non fosse la mia memoria (o saremmo a digiuno per mesi) o un normale quadernino (scrittura disordinata). Premetto che solitamente, dolci a parte, le porzioni sono sempre per due persone.

giovedì 29 dicembre 2011

Pancakes

Primo dolce fatto dall'inizio della convivenza. Pensavo fossero molto più complicati e invece sono davvero semplici da fare, per non dire divertenti. Gli ammmerrricani in fatto dolci ne capiscono, bisogna ammetterlo. 

Ingredienti:
200 gr di farina
3 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
2 uova
250 ml di latte
3 cucchiai di olio di oliva 


Preparazione

  • Mescolate insieme la farina, il lievito, il sale e lo zucchero.
  • Aggiungete latte e olio e amalgamate il tutto.
  • Montate a neve gli albumi delle uova con il frullino elettrico in un piccolo contenitore.
  • Senza lavare le fruste elettriche, sbattete anche i rossi delle uova.
  • Unite il tutto molto delicatamente al composto formato in precedenza e mescolate con un mestolo di legno.
Cottura:
Fate scaldare una padella antiaderente sul fuoco per circa cinque minuti. Quindi prendete un mestolo da brodo (possibilmente non troppo largo) e quella sarà la vostra porzione di pancake da mettere nella padella. 
Ora dovete formare un piccolo cerchio e aspettare che la superficie si riempia di bollicine e che i bordi si increspino. Capovolgete con un gesto deciso e lasciare per un altro minuto. 

Mi raccomando non scordatevi lo sciroppo d'acero. Io l'ho trovato da Leclerc nel reparto dei cibi stranieri! 




Mini Cheesecake

Ricetta tutta ammmerrricana. Io li ho apprezzati molto, ma devo ammettere che non sono proprio i miei preferiti. E' un dessert che va servito freddo ed è l'ideale per concludere un pranzo estivo. Vi metto la prima immagine di un cheesecake non ultimato, ma è l'unica decente per mostrarvi le sezioni 
Ingredienti per la base:
150 gr di biscotti Digestive
60 gr di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna

Ingredienti per la crema:
9 gr di colla di pesce
150 ml di panna fresca
300 gr di Philadelphia
250 gr di Ricotta
1 bustina di Vanillina
2 cucchiai di Zucchero a velo

Ingredienti per la copertura di fragole:
6 gr di colla di pesce
50 gr di zucchero
250 gr di fragole

Preparazione:

  • Frullate i biscotti con lo zucchero di canna fino ad ottenere una polverina sottile e compatta e aggiungete il burro fuso, quindi amalgamate con un cucchiaio. 
  • Prendete uno stampo da muffin* e riempitelo con i pirottini di carta, poi distribuite il composto sulla base dei pirottini (più o meno un cucchiaio ciascuno). Appiattite le basi con il dorso del cucchiaio e ponete tutto in frigo per almeno mezz'ora
  • Continuate preparando la crema: mettete la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotola di acqua fresca per circa dieci minuti. In un'altra ciotola unite la philadelphia con la ricotta, aggiungete lo zucchero e la vanillina. 
  • In un pentolino scaldate la panna, strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere unita alla panna. Unite il tutto al composto dei formaggi, ottenuto in precedenza.
  • Montate la panna restante e incorporatela al resto. (attenzione a non farla smontare)
  • Mettete il composto in una sac a poche e distribuitelo all'interno dei pirottini di carta
  • Ponete in frigo per circa due ore. 
  • Per la copertura di fragole dovete mettere la colla di pesce in ammollo per dieci minuti in acqua fredda.
  • Lavate e tagliate le fragole, ponendole in una pentola con lo zucchero. Scaldate tutto a fuoco basso finchè non si saranno in parte sciolte, quindi frullate nel mixer e aggiungete la colla di pesce mescolando fino a quando non si sarà sciolta. 
  • Disponete la gelatina sul cheesecake, poi lasciate in frigo un'altra ora.
Note
C'è da dire che questa ricetta l'ho fatta molto di testa mia (tanto per cambiare) e non l'ho seguita per filo e per segno. Al posto dello zucchero di canna e dello zucchero a velo ho usato lo zucchero normale sia per le basi che per la crema. Invece della vanillina ho messo qualche goccia di essenza di vaniglia (va benissimo lo stesso) e la gelatina sopra l'ho comprata in un tubetto, ed era di mirtilli. (Fragole a novembre non se ne trovano).
Un consiglio: se usate anche voi la gelatina già pronta, ricordatevi di metterci comunque la colla di pesce perchè a me quella del tubetto ha sgocciolato in frigo. Il sapore è lo stesso, ma la crema di formaggi si era mezza tinta di rosa e a vederla perdeva un po' di effetto.


*Aggiungo anche una foto degli stampi per muffin, appena fatta dall'Uomo del Monte.

Ovetto con mousse di pere

Nella ricetta originale lo riporta come dessert pasquale... ma io e L'Uomo Del Monte, l'abbiamo apprezzato anche in pieno Ottobre, quindi direi che possiamo anche stra-fregarcene del periodo.
Ingredienti:
120 ml di panna fresca
4 ovetti di cioccolato
300 gr di pere
150 ml di vino moscato
50 gr di cioccolato fondente
20 gr di zucchero
Granella di mandorle

Preparazione:

  • Sbucciate le pere, eliminate il torsolo e tagliatele a dadi. Mettetele in un tegame insieme al vino moscato e allo zucchero. 
  • Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria e con un pennello, ricopriteci il bordo dei vostri mezzi ovetti di cioccolato. Quindi capovolgeteli nella grana di mandorle, affinché questa ricopra interamente il bordo spennellato di cioccolato fuso...et voilà. 
  • Ponete il restante cioccolato in una sac a poche e su un foglio di carta da forno, formate le vostre decorazioni.
  • Lasciate gli ovetti e le decorazioni in frigo ad indurire e aspettate che il vino moscato nel tegame evapori. 
  • Ponete le pere tiepide nel mixer e frullate ottenendo una purea densa e senza grumi.
  • Montate la panna e aggiungetela lentamente alla purea.
  • Quindi riempite i vostri mezzi ovetti con un cucchiaino e decorate a piacere.
Note:
Se riuscite a fare quelle decorazioni, vi prego ditemi come si fa perchè a me ne è riuscita una su dieci. Sto ancora cercando di dare la colpa alla sac a poche, ma non sono molto convincente. Se preferite lasciatevi un po di panna e un po' di purea di pere a parte, così da poterci fare la decorazione una volta finito. Io mi sono limitata alle scaglie di cioccolato, perchè come ho detto, ho davvero poca pazienza per la parte estetica. 
Per gli ovetti, usate tranquillamente i Kinder. Ho scartato sorprese per due giorni! *_*

Considerazioni personali: 
La mousse di pere è davvero deliziosa e anche i parenti hanno gradito. Ho usato del vino bianco al posto di quello moscato, perchè mi scocciava di uscire a comprarlo, ma vi consiglio di non essere tanto pigri!




Quindim

La ricetta dei Quindim è molto semplice, ma prevede due varianti. La prima fa utilizzo di circa quindici uova, la seconda di latte condensato. Sono entrambe ipercaloriche (tanto per non perdere l'abitudine di mangiare schifezze), ma io qui consiglio la seconda, almeno per non morire di attacco cardiaco.
La preparazione è facilissima, la cottura un po' meno se non avete un forno buono (e io non ce l'ho).

Ingredienti:
150 gr di farina di cocco
350 gr di latte condensato
1 lime
6 uova

Preparazione:

  • Mescolate insieme farina di cocco, il latte condensato e 6 tuorli d'uovo e infine un cucchiaio di succo di lime.
  • Lasciate riposare il composto in frigo per 15 minuti e nel frattempo preparate le terrine per i Quindim. Imburratele con un pennello e cospargeteli di zucchero (che durante la cottura si scioglierà e formerà una patina lucida sui dolcetti).
  • Riempite quindi gli stampini con l'impasto, per i due terzi.
  • Infornate a forno caldo a 180° per quaranta minuti, mettendoli a bagnomaria in una teglia. 
Note:
La ricetta originale dice un cucchiaio di succo di lime, ma io ne ho messi 3. Assaggiando l'impasto mi sono accorta che era davvero troppo dolce per i miei gusti e ho "smorzato" con il sapore aspro del lime. Ovviamente è una questione di gusti, quindi lascio a voi la scelta.
Nella cottura non siate fiscali, assicuratevi sempre che i dolci siano cotti, anche se i quaranta minuti sono abbondantemente passati. Io ho usato una forchetta; infilzate la base del Quindim: se i denti sono asciutti e la base del dolce è dorata, potete sfornare. 

Considerazioni personali:
Quelle fette di lime tagliate così, sono pietosissime, ma io ho davvero poca pazienza per i particolari decorativi. L'Uomo Del Monte (che ormai avrete capito: si tratta del mio assaggiatore personale) ha apprezzato moltissimo soprattutto la seconda variante con la Nutella fusa

Salsa Olandese

Primo post, prima ricetta.
In teoria questo blog è nato per raccogliere le mie ricette di dolci e dolcetti, biscotti e biscottini, ma proprio sta sera ho provato vera soddisfazione nel dedicarmi al salato e ho deciso di inaugurare con la salsa olandese.
Si tratta di una salsa davvero pesante e ipercalorica in quanto composta principalmente da uova e burro.
Ingredienti:
3 tuorli d'uovo (5 se le uova sono piccole)
150 gr di burro
1 limone
sale
pepe

Preparazione:

  • Mettete a fondere il burro in un pentolino (possibilmente dal fondo alto). Ricordatevi di tenere bassa la fiamma, il burro non deve friggere.
  • Preparate in un recipiente i tuorli d'uovo, buccia di un limone e succo di mezzo limone (vi consiglio di metterne un po di meno all'inizio...potete sempre aggiungerlo dopo) e frullate con le fruste elettriche a velocità media per circa un minuto. Aggiungete sale e pepe a piacimento
  • Mettete il composto formato a bagno maria, in quanto non può sostenere la fiamma diretta durante le operazioni successive.
  • Prima di unire il burro al composto, togliete con il cucchiaio la schiumetta bianca che si è formata sopra, poi unitelo al resto A FILO, mentre frullate con le fruste elettriche alla massima velocità.
  • Continuate a frullare ininterrottamente per circa 10-15 minuti.

Note:
Per essere sicuri che vi sia riuscita, dovete guardare la consistenza. E' come la maionese? Allora è perfetta!
Inoltre non preoccupatevi di aver messo troppo sale, o poco pepe o poco limone, perchè si può sempre riparare a tutto. L'importante è che lo facciate mentre ancora state frullando. 
Altre ricette prevedono l'uso dello scalogno, ma io sinceramente la preferisco così.
Ricordate di accostarla a piatti leggeri: verdure, carni rosse, carni bianche...qualcuno afferma che sia deliziosa con il pesce, ma per me il pesce va mangiato al massimo con un po' di limone (o con la salsa di soia).

Considerazioni personali:
La prossima volta dovrò ricordarmi di mettere meno limone (secondo me mezzo è davvero troppo) e un po' meno sale. L'Uomo Del Monte ha detto che era squisita, ma io sono abituata a mangiare scondito e secondo me era davvero troppo saporita. Sta sera l'ho accostata a una bistecca in padella cotta solo con un filo d'olio e origano, e alle melanzane grigliate.
Apprezzatissimo il contrasto con il sapore delle melanzane.